LA SICILIA

Il maggior rischio in cui è facile cadere rimane la banalità nell’esporre.
È già stato detto tutto su questa stupenda isola, per cui l’autore si limita a rimanere affascinato, e senza pudore dichiara tutto il suo amore verso la sua terra d’origine attraverso il personaggio Mìzzica.

Quando quest’ultimo disquisisce in dialetto di “pani cà mìeuza” c’è tutta l’aria palermitana, il sapore delle tradizioni di secoli, ma soprattutto il ricordo dell’allegra scorribanda cittadina con l’amico fraterno Gioacchino Guagliardo con il quale ha condiviso gli anni migliori da autentico siciliano.